Tappa 2

Ciclovia a Pisogne, tappa 2 della Via Valeriana

La tappa 2 della Via Valeriana

TAPPA 2: da Pisogne a Boario terme
Lunghezza della tappa: 15,4 Km

Altimetrie

Tappa 2 della Via Valeriana: Pisogne m. 190 – Chiesa di San Girolamo m. 200 – Gratacasolo m. 210 – Beata m. 215 – Pian Camuno m. 240 – Artogne m. 260 – Agriturismo Le Frise m. 310 – Gianico m. 290 – Pellalepre m. 290 – Fucine m. 320 – Montecchio m. 230 – Boario Terme m. 230

altimetria tappa 2 Via Valeriana

Differenza altimetrica 150 metri (da 188 a 338 metri)

Ascesa totale 276 metri
Discesa totale 256 metri

Descrizione della tappa 2

La tappa 2 della Via Valeriana parte da Pisogne, piccolo borgo sulle sponde del Lago d’Iseo, si attraversano alcuni tratti di campagna e si passano i paesi di Gratacasolo, Beata, Pian Camuno e Artogne.

Proseguendo in salita il percorso attraversa pianori e zone alberate dai quali si scorge il paesaggio sottostante. Giunti all’abitato di Gianico si può fare una piccola deviazione fino al Santuario della Madonna del Monte, edificato nel 1500. Lasciando Gianico si prosegue fino alle frazioni di Darfo (Pellalepre e Fucine) dove si attraversa il fiume Oglio sull’antico ponte di Montecchio. La tappa si conclude a Boario dove si possono ammirare le Terme.

Tappa facile che non presenta grandi dislivelli e che risulta essere quella più urbanizzata e con più presenza di strade asfaltate dell’intero Cammino, essendo la Bassa Valle ricca di centri abitati.

Indicazioni del percorso

Dalla Chiesa di Santa Maria della Neve teniamo la sinistra sul marciapiede, seguendo Via Antica Valeriana, fino poco prima della rotonda dove si svolta a destra. Seguiamo questa strada fino alla vecchia statale, la attraversiamo e continuiamo fino al sagrato della Chiesa di San Girolamo.

Procediamo diritti costeggiando un muro di cinta, fino alla Contrada Boschetta, dove all’incrocio si gira a destra. Attraversiamo la zona industriale fino a un bivio dove seguiamo a sinistra su una strada che costeggia il canale della Centrale di Gratacasolo. Attraversato il canale giriamo subito a destra. Proseguiamo sulla strada e sottopassiamo la superstrada, superando una cascina, e al bivio svoltiamo a destra.

Superiamo ancora il canale per poi seguire la strada a sinistra, attraversando un parcheggio nella zona artigianale. Una volta giunti alla strada giriamo ancora a sinistra e poco dopo ci immettiamo in una strada sterrata a destra. Giungiamo sulla vecchia strada statale, che si costeggia (Attenzione al traffico) e superato il canale attraversiamo la strada e la costeggiamo ancora per qualche metro.

Ora svoltiamo a destra entrando in Contrada Paraviso. Prendiamo la destra al bivio fino ad arrivare a Via Paraviso, che porta alla centrale, e la si segue girando a sinistra in direzione di Gratacasolo. Arrivati all’incrocio proseguiamo sulla strada girando a destra.

Giunti alla Fontana Vecchia svoltiamo a sinistra su Via Mistrali e poi a destra su Via Castello. A questo punto il percorso imbocca Via don Negri e poi Via del Forno girando a destra. A questo punto giungiamo nei pressi dell’argine del torrente Re di Gratacasolo, dove si lascia Via del Forno per un piccolo sentiero che porta all’argine.

Continuiamo in discesa fino ad un ponte di legno, accanto alla vecchia statale, e si supera il torrente. Prendiamo a destra per Via Dante Alighieri verso l’abitato di Beata. Ignoriamo tutte le deviazioni e proseguiamo fino alla piazza della Chiesa Parrocchiale.

Chiesa Parrocchiale della Beata, tappa 2 Via Valeriana
Chiesa Parrocchiale della Beata

Dalla piazza prendiamo la strada a sinistra per Via Valeriana fino ad arrivare alla strada provinciale che sale a Monte Campione, che percorriamo girando a destra in salita per una cinquantina di metri, girando poi a sinistra in Via don Gelmi. Giunti al Municipio di Pian Camuno giriamo a destra sempre su Via don Gelmi fino alla piazza della Chiesa Parrocchiale di Pian Camuno.

Dalla Parrocchiale di Pian Camuno continuiamo diritti per Via Garatti che poi diventa Via Golgi entrando nel comune di Artogne. Superiamo il canale e il Torrente Re di Artogne, giriamo a destra su Via Geroni e si arriva in Piazza Lorenzetti.

Si continua diritti su Via IV Novembre e arriviamo alla Chiesa Parrocchiale di Artogne, poi sempre diritti sulla stessa strada sino a un incrocio dove si svolta a sinistra su Via Due Giugno.

Superiamo il canale e all’incrocio svoltiamo a destra per Via Gianico. Dopo pochi metri prendiamo a destra su Via Trento, che si lascia poco dopo per prendere a sinistra Via Plagne, in salita. Superiamo la chiesetta di Sant’Andrea e raggiungiamo l’Agriturismo Le Frise, in Località Le Plagne di Artogne. Continuiamo diritti, evitando il primo bivio, e poco dopo al secondo bivio prendiamo a sinistra su sterrato.

Superiamo nei pressi di una cascina (Attenzione ai cani) e scendiamo per Via Dosso che più avanti sfocia su Via Geroni, che prendiamo a destra. Procediamo su questa strada, ignorando le deviazioni, fino a quando diventa Via Roma. Giungiamo alla Chiesa Parrocchiale di Gianico.

Santuario Madonna di Gianico
Santuario della Madonna di Gianico

Proseguiamo sempre diritti fino a prendere a sinistra, Via Bilina. Oltrepassiamo il Torrente Re di Gianico e all’incrocio svoltiamo a destra su Via Roncadizza. Superiamo l’Agriturismo La Lumaghera, e si arriva alla Chiesa di Pellalepre (frazione di Darfo Boario Terme). Ala chiesa svoltiamo a destra su Via San Bernardo in salita.

Al termine della strada, alle prime case di Fucine, seguiamo a sinistra su Via Alessandro Volta e poco dopo al bivio teniamo diritti sulla stessa via fino ad arrivare alla Chiesa Parrocchiale di Fucine. Superata la chiesa prendiamo a sinistra e in discesa e subito dopo giriamo a destra in Via degli Opifici.

Seguiamo la strada scendendo. Al primo bivio a destra e al primo bivio a sinistra continuiamo diritti per seguire Via Rovine. Procediamo per un po’ su questa strada e giunti presso il ponticello sul torrente prendiamo Via Montello a sinistra e in discesa.

Al bivio seguiamo a destra, sorpassiamo una grande santella votiva e proseguiamo diritti su Via Ramus. Poco dopo, a sinistra, sottopassiamo la superstrada per poi girare a destra su Via More. La via affianca la superstrada per poi lasciarla più avanti e diventare Via Gas, da seguire in discesa fino a confluire su Via Mazzini.

Questa strada la percorriamo solo per pochi metri prendendo a destra, poi svoltiamo a sinistra e arriviamo in Piazza del Porto di Montecchio (frazione di Darfo Boario Terme).

Ponte di Montecchio, tappa 2 Via Valeriana
Ponte di Montecchio

Proseguiamo quindi sull’argine del fiume Oglio fino ad arrivare al Ponte Vecchio, che attraversiamo. Superato il ponte svoltiamo a sinistra su Via Manifattura Olcese e procediamo diritti fino ad una rotonda, superata la quale continuiamo sempre diritti fino al passaggio a livello.

Superati i binari del treno proseguiamo sempre diritti fino ad una rampa di scale, salite le quali arriviamo davanti alle Terme di Boario. Qui finisce la seconda tappa.

Per scaricare il PDF con le mappe dettagliate della tappa 2 della Via Valeriana e l’indicazione di cosa vedere lungo il percorso clicca qui.

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